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Il Consiglio oleicolo internazionale (COI), organizzazione intergovernativa incaricata di amministrare l'Accordo internazionale sull'olio di oliva, è stato istituito in virtù dell'articolo 21 del primo Accordo internazionale sull'olio di oliva, 1956.

Alla creazione del Consiglio ha fatto seguito la firma di diversi Accordi:

Accordo del 1956
Accordo del 1963
Accordo del 1979
Accordo del F1986


Ar= Arabo; Es= spagnolo; F=francese; I= italiano ; E= inglese

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Accordo del 1956

Il 3 ottobre 1955 si apriva, nel Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra, convocata dal Segretario generale delle Nazioni Unite, la prima conferenza internazionale sull'olio d'oliva.

I rilevanti e convergenti sforzi della Federazione Internazionale di Olivicoltura (FIO), dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'agricoltura e l'alimentazione (FAO) e del Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite hanno permesso il felice esito di questa conferenza che ha adottato, al termine di quattordici giorni di negoziati, il testo del primo accordo internazionale nella materia detto Accordo del 1956. Era il 17 ottobre 1955. Quest'accordo è stato aperto alle firme dal 15 novembre 1955 al 15 febbraio 1956.

Al pari di altri accordi sui prodotti di base, riposa giuridicamente sui principii raccomandati dal Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite ripresi al capitolo VI della Carta dell'Avana, approvata il 24 marzo 1948 nel quadro della Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e sull'occupazione convocata all'Avana dal 21 novembre 1947 al 24 marzo 1948, per adottare i principii destinati ad agevolare l'espansione del commercio mondiale.

I principali obiettivi dell'Accordo del 1956 erano favorire il coordinamento internazionale delle politiche di produzione, d'industrializzazione e di commercializzazione nel settore olivicolo.

L'Accordo internazionale del 1956, emendato dal Protocollo del 3 aprile 1958, è rimasto in vigore dal 26 giugno 1959 al 30 settembre 1963.

La creazione del Consiglio oleicolo internazionale come organismo intergovernativo è avvenuta in occasione della sua prima sessione, dal 6 al 16 ottobre 1959, a Madrid, da allora sede permanente dell'organizzazione.

 


Accordo del 1963

Per garantire il rinnovo dell'Accordo del 1956 è stata concocata una nuova conferenza internazionale sull'olio d'oliva al Palazzo delle Nazioni per il 26 febbraio 1963, che dopo laboriosi negoziati ha adottato, il 20 aprile 1963, il testo del secondo accordo internazionale sull'olio di oliva.

Con varie modificazioni rispetto al precedente, quest'accordo mira, nella sua continuità, a stabilizzare e estendere il mercato internazionale dell'olio d'oliva.

Aperto alle firme fino al 30 giugno 1963, per succedere all'Accordo del 1956 dal 1º ottobre 1963, è rimasto in vigore fino al 30 settembre 1967. Più volte ricondotto, è scaduto il 31 dicembre 1979.

 


Accordo del 1979

Ai due accordi precedenti è subentrato l'Accordo del 1979.

L'Accordo internazionale del 1979 è entrato in vigore provvisoriamente il 1º gennaio 1980 e definitivamente il 1º gennaio 1981. La sua durata iniziale è stata di cinque anni. Ricondotto per due periodi successivi di un anno ciascuno, è scaduto in dicembre 1986.

Questo nuovo accordo è il secondo accordo internazionale su un prodotto di base - dopo quello sullo zucchero - che tiene conto, negli obiettivi generali, delle disposizioni della risoluzione 93 (IV) della Conferenza delle Nazioni Unite per il commercio mondiale e lo sviluppo. E inoltre il primo accordo internazionale su un prodotto di base a tener anche conto degli elementi fondamentali della risoluzione 1 (III) adottata il 19 marzo dalla Conferenza delle Nazioni Unite su un fondo comune, nel quadro del programma integrato per i prodotti di base, nel quale appare l'olio d'oliva.

 

 

Accordo del 1986

Questo quarto Accordo internazionale sull'olio di oliva olive da tavola è intervenuto in seguito a negoziati condotti nel quadro della Conferenza delle Nazioni Unite sull'olio d'oliva tenutasi in giugno 1986 a Ginevra. Rispetto agli accordi anteriori contiene disposizioni in netto miglioramento, specialmente quanto al posto riservato alle olive da tavola, al rafforzamento delle attività tecniche e di promozione e alle decisioni per consenso.

L'Accordo Internazionale sull'Olio di Oliva e sulle Olive da Tavola, 1986, è entrato in vigore definitivamente il 1º dicembre 1988. Dalla durata iniziale di cinque anni, è stato prorogato fino al 31 dicembre 1993.

Il 10 marzo 1993, sotto l'egida dell'UNCTAD, è stato adottato a Ginevra un Protocollo di riconduzione, con emendamenti, dell'Accordo del 1986 per un nuovo periodo di cinque anni che è scaduto il 31 dicembre 1998.

Conformemente alle disposizioni dell'articolo 9 di detto Protocollo, il Consiglio può decidere di prorogare la durata dell'Accordo per periodi successivi ciascuno dei quali non superiore a due anni. Il Consiglio ha quindi adottato, nella sua 83ª sessione, la decisione DEC-1/83-IV/2000 del 16 novembre 2000 sulla proroga dell'Accordo Internazionale sull'Olio di oliva e sulle Olive da tavola 1986 fino al 31 dicembre dell'anno 2002.

Gli obiettivi generali dell'Accordo Internazionale sull'Olio di Oliva e sulle Olive da Tavola, 1986 che tengono conto delle disposizioni delle risoluzioni 93 (IV), 124 (V) e 155 (VI), adottate dalla Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo, dell'Atto finale della settima sessione e dell'Impegno di Cartagena dell'ottava sessione di detta Conferenza, tendono a favorire la cooperazioni internazionale e l'azione concertata per lo sviluppo integrato dell'economia oleicola mondiale. Quest'accordo tende anche a promuovere l'espansione del commercio e della normazione dei prodotti dell'olivo, il rimodernamento dell'olivicoltura, dell'elaiotecnica e dell'industria delle olive da tavola, i trasferimenti di tecnologia, nonché la difesa e la promozione dei prodotti dell'olivo.